LA BELLA, LA BESTIA E L'UMANO
Sessismo e razzismo senza escludere lo specismo
Questo volume inaugura la collana sessismoerazzismo, edita in collaborazione con l’Associazione Crs e curata da Lea Melandri, Isabella Peretti, Ambra Pirri e Stefania Vulterini. Ad assimilare specismo, sessismo e razzismo – sostiene l’autrice sulla scia di una linea di pensiero che va dalla Scuola di Francoforte a studiosi/e quale Colette Guillaumin – è l’attribuzione agli “altri, alle donne, ai non umani di una natura diversa, inferiore o mostruosamente superiore, da controllare e soggiogare.
Dei tre sistemi di dominio, Rivera analizza analogie e intrecci, peculiarità e divergenze. Ed esemplifica l’analisi dei processi di alterizzazione e reificazione attraverso alcuni temi: la dialettica fra razzismo istituzionale e xenofobia popolare; il trattamento dei corpi altrui, fino agli stupri “etnici”; le controversie sul “velo islamico” e sulle modificazioni dei genitali femminili; la vicenda italiana delle donne-tangenti.
Infine, accogliendo la critica dei femminismi “non bianchi”, suggerisce di adottare una postura critica e relativista, per evitare l’etnocentrismo, trascendere l’universalismo particolare, immaginare un modello di universalità relazionale, concreto, situato, sessuato.
Dettagli Libro
Autore
Annamaria Rivera
- SottotitoloSessismo e razzismo senza escludere lo specismo
- EditoreEdiesse editrice
- CollanaSessismo e razzismo
- Edizione1ª edizione
- Anno2010
- Pagine196
- ISBN88-230-1451-0
- LinguaItaliano
- Copie1

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