Quest’opera è in aperta polemica con quelle tendenze della sociologia americana, facenti capo a studiosi come Elton Mayo e Talcott Parsons, le quali scorgendo nella stabilità sociale il valore supremo e nella collaborazione fra gli individui e i gruppi la condizione normale della società, considerano ogni comportamento conflittuale come una deviazione pericolosa, un fatto abnorme e nocivo. L’autore ritiene che tali posizioni possano essere ricondotte, almeno in parte, all’asservimento dei sociologi in questione al sistema di valori proprio dei gruppi dirigenti dell’industria e della burocrazia statale, gli “organization men”.
Contro questo atteggiamento conservatore, il Coser, che pure si muove nell’ambito di una visione “integrazionistica” della società, fa valere l’esigenza di una concezione dinamica della realtà sociale e del riconoscimento della positività e della normalità dei fenomeni conflittuali.
Dettagli Libro
Autore
Lewis A. Coser
- EditoreFeltrinelli
- CollanaI fatti e le idee; Saggi e Biografie/163
- Edizione1ª edizione
- Anno1967
- Pagine180
- Linguaitaliano
- Copie1

LE FUNZIONI DEL CONFLITTO SOCIALE
Copertina mancante.
