NON SULLE MIE SCALE

    Diario di un cittadino alle prese con l'immigrazione clandestina e l'illegalità

    Torino, San Salvario. Il palazzo è di quelli dignitosi e un po’ severi: in passato ha ospitato, col dovuto, sobrio decoro, addirittura Quintino Sella.

    La buona borghesia delle professioni che ora lo abita – colta, democratica, civile – non avrebbe mai immaginato, solo un decennio addietro, di doverne dividere l’androne, le scale, le soffitte con “quei delinquenti”. Si può sopportare una simile presenza che inquieta, che turba le coscienze, che modifica alla radice persino i più banali comportamenti quotidiani? Si può auspicare di non dover convivere in casa propria con immigrati clandestini e spacciatori, senza perciò sentirsi razzisti? Si può esprimere un bisogno di sicurezza, una vocazione alla legalità, senza per questo essere considerati xenofobi? L’autore di questo libro ha deciso di superare la ritrosia per la scrittura, e di raccontare una storia che giudica emblematica.

    Non si sente un eroe, non ha voluto sfidare nessuno. Ha solo deciso di richiedere il rispetto di piccole regole.

    C’è chi le infrange, le regole: ma c’è anche chi – più insidiosamente – omette di tutelarle. I secondi non sono migliori dei primi.

    Dettagli Libro

    • Autore

      Italo Fontana

    • SottotitoloDiario di un cittadino alle prese con l'immigrazione clandestina e l'illegalità
    • EditoreDonzelli
    • CollanaInterventi/55
    • Edizione1ª edizione
    • Anno2001
    • Pagine180
    • ISBN887989610
    • Linguaitaliano
    • PrefazioneFurio Colombo
    • Introduzione/
    • Copie1

    NON SULLE MIE SCALE

    Copertina mancante.