VISSUTI DI ANORESSIA
Per genitori, insegnati, operatori sanitari e per chi vuole saperne di più
“Ho vissuto e vivo da due anni chiusa in una prigione che io stessa mi sono costruita. Mi sono odiata e disprezzata fino a sottomettere il mio corpo, alle rigide, perfide regole della mia mente.
L’ho completamente isolato da me, l’ho consumato, reso muto, l’ho torturato fino a toccare la morte. Ed ero felice.
Ero riuscita ad ottenere qualcosa di importante, con tanto sacrificio, un successo come non mi è mai capitato di raggiungere”. L’anoressia mentale non è una condizione rara, secondo i dati epidemiologici nazionali e internazionali “riguarda circa l’1% della popolazione tra i 10 e i 25 anni con un rapporto femmine/maschi di 9:1, ma soprattutto è una malattia grave che porta alla morte il 10% della nostra migliore gioventù a 10 anni dall’esordio della malattia, e il 20% dopo venti anni.
La metodologia per l’accoglienza, l’ascolto del sintomo e l’approccio di psicoterapia riportati nel testo portano secondo l’esperienza degli autori a rileggere in chiave critica il Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM – IV), criteri che si “rendono spesso responsabili di una sottovalutazione del ‘sintomo anoressico’ e sottendono una connotazione psichiatrica che può risultare di ostacolo ad una presa in carico del paziente in fase precoce”. Questo testo affronta il tema sotto molteplici punti di vista, partendo dalla testimonianza di chi ha convissuto con questa malattia, passando dal linguaggio della poesia ad un interfaccia più scientifico.
Dettagli Libro
Autore
Paolo De Cristofaro, Natalina Ferrante
- SottotitoloPer genitori, insegnati, operatori sanitari e per chi vuole saperne di più
- EditoreEdizioni Tracce
- CollanaSynthesis
- Edizione1ª edizione
- Anno2009
- Pagine132
- ISBN9788874335596
- LinguaItaliano
- Copie1

VISSUTI DI ANORESSIA
Copertina mancante.



