Mundus vult decipi – “Il mondo vuol essere gabbato” – dice un antico proverbio e ogni epoca ha avuto, quindi, i suoi impostori pronti a soddisfare questo desiderio delle masse. Nella storia non mancano esempi di clamorosi inganni di cui sono state vittime le nazioni più civili dell’antico e del nuovo continente.
Quando cotesti inganni hanno avuto un certo fondamento in qualche “fatto”, la mistificazione è arrivata all’incredibile. Nel campo religioso, poi, le maggiori imposture hanno assunto spesso proporzioni colossali e minacciose.
Oltre a questa naturale inclinazione della massa, va ricordato che, come insegna la Sacra Scrittura, “stultorum infinitus est numerus” – “infinito è il numero degli stolti”. Si che la volontà di farsi ingannare da una parte, e la stoltezza di innumerevoli persone dall’altra hanno fatto copiosamente germinare e tenacemente radicare nel cuore umano il seme dell’inganno, sparso a dovizia in mezzo al popolo dai grandi impostori di ogni paese del globo.
Quando l’impostura si ammanta di forme religiose o misteriche, quando, come principali agenti della mistificazione, si fanno intervenire forze sconosciute o soprannaturali, allora essa si abbarbica in tal modo al cuore umano, che nemmeno la luce chiarissima della verità più palese riesce a strapparla del tutto dall’immaginazione popolare.
Dettagli Libro
Autore
Carlo M. De Heredia
- EditoreEdizioni Paoline
- CollanaCorpus & Anima
- Edizione1ª edizione
- Anno1955
- Pagine363
- Linguaitaliano
- Copie1

LE FRODI DELLO SPIRITISMO E I FENOMENI METAPSICHICI
Copertina mancante.


