QUATTORDICI VOCI PER RIPENSARE IL DIALOGO INTERCULTURALE
2008 Anno Europeo del dialogo interculturale
Per la “società dell’incertezza”, come Zygmund Bauman ha definito l’epoca attuale, la prospettiva interculturale è vissuta spesso sotto il segno della paura e della precarietà dell’esistenza. Crescono le persone che non hanno risorse per rimanere là dove hanno le proprie radi sono costrette ad andarsene altrove in cerca di lavoro e di condizioni migliori.
Dunque sono i migranti i nuovi cittadini del mondo e il loro primo incontro con il Paese scelto per riprovare a vivere non sempre è un abbraccio. Le dimensioni delle migrazioni sono tali da attrarre la quasi totalità delle attenzioni riservate alla questione dell’intercultura nel nostro Paese… Le 14 voci raccolte in questo libro ne rappresentano uno spaccato, non esaustivo, ma certamente affascinante, che illustra in modo significativo le differenze che si confrontano su questi temi.
Il risultato è un mix di ottimismo, disincanto, speranza, sfiducia, critiche, esperienze e atteggiamenti che dimostrano la presenza, accanto a tutti noi, dello straniero vittima e colpevole, guastafeste e anche prova vivente della cattiva coscienza del mondo opulento… ma certamente, uno dei protagonisti del nostro tempo.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Rosaria Pagani, Maura Pasquali – Osservatorio Campagne Comunicazione Sociale
- Sottotitolo2008 Anno Europeo del dialogo interculturale
- EditoreRegione Piemonte
- Anno2009
- Pagine58
- LinguaItaliano
- Copie1

QUATTORDICI VOCI PER RIPENSARE IL DIALOGO INTERCULTURALE
Copertina mancante.
