LA FABBRICA DELL'UOMO INDEBITATO

Saggio sulla condizione neoliberista

Giorno dopo giorno siamo sempre più indebitati: diventiamo debitori nei confronti dello Stato, delle assicurazioni private, delle imprese… E per onorare i nostri debiti siamo sempre più costretti a farci “imprenditori” delle nostre vite, del nostro “capitale umano”.

Il nostro orizzonte materiale ed esistenziale viene così del tutto stravolto e il nostro futuro preso in ostaggio. Il debito, sia privato che pubblico, è la chiave di volta attraverso la quale leggere il progetto di un’economia fondata sul paradigma neoliberista.

Passando per Marx, Nietzsche, Deleuze e Foucault, Maurizio Lazzarato dimostra che il debito è anzitutto un dispositivo politico e che la relazione creditore/debitore è il rapporto sociale fondamentale che sta alla base delle società contemporanee. Perché il debito non è solo un meccanismo economico, è soprattutto una tecnologia di governo e di controllo delle soggettività individuali e collettive.

Come sfuggire alla condizione neoliberista dell’uomo indebitato? Per Maurizio Lazzarato ciò che dobbiamo rimettere in discussione è proprio “il sistema del debito”, oggi alla base della struttura del capitalismo.

Dettagli Libro

  • Autore

    Maurizio Lazzarato

  • SottotitoloSaggio sulla condizione neoliberista
  • EditoreDeriveApprodi
  • CollanaFuoriFuoco
  • Edizione1ª edizione
  • Anno2012
  • Pagine180
  • ISBN9788865480427
  • LinguaItaliano
  • Copie1
LA FABBRICA DELL'UOMO INDEBITATO