Alice torna a raccontarci dei luoghi della follia o della follia dei luoghi: cliniche, comunità e reparti di psichiatria… Luoghi fatti di cemento e sbarre alle finestre o peggio di finestre blindate, nascosti dietro a facciate da ville fiorite abitate da scarafaggi e da persone derubate di tutto.
Luoghi che si propongono di curare ma dai quali è d’obbligo difendersi. Poi Alice capita in posti differenti, fatti di persone e non di muri, dove le finestre sono spalancate ed il dolore di ognuno viene accolto per essere compreso e non nascosto.
Alice rimbalza dalla clinica alla comunità, dalla comunità al reparto psichiatrico costretta a trasformarsi di continuo per riprendere le fila del percorso di cura o per dare battaglia dentro cliniche dell’orrore. Avanti e indietro incontrandosi e scontrandosi con gli altri: matti, anziani, disperati e dispersi, assieme in un folle girotondo dove alla fine quasi nessuno resta in piedi.
Alice permette di sbirciare dal buco della superblindata serratura e vedere amori clandestini, risse e sotterfugi, furti e regali… piccole gioie e grandi disperazioni di chi quei muri li conosce e vive da sempre e che da quei luoghi è stato trasformato. Un alternarsi mozzafiato di amore e odio.
In mezzo c’è solo “la scelta”.
Dettagli Libro
Autore
Alice Banfi
- EditoreStampa Alternativa
- CollanaEretica
- Edizione1ª edizione
- Anno2012
- Pagine128
- ISBN9788862222778
- LinguaItaliano
- Copie1

SOTTOVUOTO. Romanzo psichiatrico
Copertina mancante.



