“Pena per la pena”… abbandonate a se stesse le carceri italiane sono tornate a essere pura sofferenza. Il testo rappresenta il resoconto sulle modifiche del sistema di esecuzione penale in Italia e sulle condizioni di detenzione, con riferimenti e riflessioni alle nuove tendenze emergenti.
Un lavoro a più mani, nato grazie all’impegno e alla volontà di una decina di operatori che hanno girato per i luoghi di detenzione a raccogliere informazioni. Scrive Stefano Anastasia (presidente nazionale di Antigone): “c’era una volta la salute, c’era una volta il trattamento… a oggi, non c’è più niente, salvo – s’intende – i muri e le sbarre, i controllati e i controllori”.
L’inchiesta parte con un capitolo dedicato alle cifre della detenzione in Italia, con approfondimenti sulle caratteristiche giuridiche della popolazione detenuta, sulle misure alternative e sul diritto penale. Seguono sezioni dedicate alla pena detentiva in Europa con numeri e politiche penitenziarie; alla quotidianità detentiva; alla salute in carcere; alle donne in prigione; ai minori e agli stranieri reclusi.
Vengono inoltre analizzati i principi e le modalità del trattamento penitenziario; le attività culturali, lavorative e l’istruzione. Un capitolo è dedicato agli eventi critici in carcere, in esso vi sono raccolte alcune storie di violenza.
Da questa terza e aggiornata inchiesta emerge come il sistema dell’esecuzione penale e della privazione della libertà in Italia, sembra precipitato in un pozzo senza fondo.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Giuseppe Mosconi, Claudio Sarzotti – Associazione Antigone
- EditoreCarocci editore
- Edizione1ª
- Anno2004
- Pagine222
- ISBN8843031767
- Linguaitaliano
- PrefazioneStefano Anastasia
- Copie1

ANTIGONE IN CARCERE – 3° RAPPORTO SULLE CONDIZONI DI DETENZIONE
Copertina mancante.

