DALL'OBIEZIONE DI COSCIENZA AL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE
Quarant'anni di impegno giovanile e adulto
C’era una volta il servizio militare obbligatorio. C’era una volta l’obiezione di coscienza.
Oggi il Trentino ha istituito il servizio civile universale provinciale; una risposta politica alla forte richiesta del “Manifesto per un servizio civile universale” espressa a Villa Sant’Ignazio – la culla, all’inizio degli anni Settanta, del primo nucleo di obiettori – da un centinaio di testimoni privilegiati rappresentanti degli enti di servizio civile. Il volume “Dall’obiezione di coscienza al servizio civile universale” a cura di Dario Fortin, uno dei principali animatori della casa di accoglienza di Villa S.
Ignazio, approfondisce appunto questo grande tema civile, sociale e politico attraverso differenti punti di vista senza tralasciare mai l’aspetto educativo. Quali implicazioni pedagogiche ha, da un lato, la disponibilità di diritti universali e, dall’altro, l’imposizione di obblighi da parte dello Stato ai giovani cittadini? Quali interpretazioni ci offrono le scienze e le pratiche dell’educazione? Che ruolo hanno o dovrebbero avere il mondo adulto, le istituzioni e lo Stato nella promozione di doveri, responsabilità e opportunità per le ragazze e i ragazzi? Il volume, frutto del lavoro di ricerca a questa ricorrenza, cerca di affrontare queste domande e di portare alla luce le varie posizioni su questa tematica.
Dettagli Libro
Autore
a cura di Dario Fortin
- SottotitoloQuarant'anni di impegno giovanile e adulto
- EditoreIl Margine
- Edizione1ª edizione
- Anno2014
- Pagine240
- ISBN978-88-6089-163-1
- LinguaItaliano
- Copie1





