AIDS E LAVORO

    Il fenomeno dell’AIDS ha conosciuto un’evoluzione significativa, da quando, nei primi anni Ottanta, furono osservati i primi casi di malattia negli Stati Uniti. Si parlò allora di un’epidemia legata ai “diversi”, omosessuali o tossicodipendenti, una sorta di castigo per i devianti. I dati oggi disponibili propongono una realtà ben diversa e più articolata, che attraversa l’intera collettività. Per la prima volta in Italia viene presentata una ricerca – intervento su “AIDS e mondo del lavoro”, uno studio mirato alla prevenzione e all’informazione. La ricerca è stata promossa dalla LILA (Lega Italiana per la lotta all’AIDS), un’associazione che opera sull’intero territorio nazionale al fine di prevenire la diffusione del virus HIV e di tutelare coloro che, a vario titolo, si trovano coinvolti nelle problematiche relative all’AIDS. Grazie alla collaborazione dei sindacati (sia a livello confederale che di categoria) è stato possibile creare uno strumento utile per approfondire aspetti relativi alla presenza di sieropositivi in luoghi di lavoro. Il mondo del lavoro si rivela in questa ricerca un osservatorio privilegiato per quella che ormai è diventata una realtà quotidiana di sofferenza e di morte per milioni di persone, così come un ruolo importante assume la forza e la presenza di coloro che nella società civile identificano nei valori della solidarietà un comune terreno di impegno e di lavoro.

      Copertina mancante.